Pace e diritti

Una pace giusta e duratura

di Roberto Claudio Beretta1 minuto di lettura

Non ci può essere una pace giusta che non sia l’applicazione del diritto internazionale, il quale stabilisce che ogni Stato ha sovranità esclusiva sul proprio territorio. Da qui consegue necessariamente che la pace per l’Ucraina è in primo luogo la restituzione tout court da parte dei russi dei territori ucraini occupati con la cosiddetta operazione militare speciale. Purtroppo ciò non avverrà. I motivi sono sotto gli occhi di tutti. E una pace non giusta non può essere nemmeno duratura, perché il popolo che subisce l’ingiustizia mal sopporta la violenza del prepotente, medita vendetta, ed aspetta l’occasione propizia per ribaltare la situazione, cosa che spesso accade con la forza, cioè con altra guerra. Perciò chi vuole una pace giusta e duratura dovrà ribadire con forza il diritto internazionale, ogni giorno, in ogni luogo, a voce alta, senza cedimenti o compromessi, ristabilendo così il fondamento di ogni pace nelle relazioni umane, il rispetto dei diritti dell’altro.

cittadiniditalia, 20 marzo 2025, 165°unitàditalia

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