Rubriche

Le elezioni del 1948

Da Jalta al 18 aprile: come l'Italia scelse la democrazia.

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  1. La conferenza di Jalta

    Jalta, Crimea, febbraio 1945. La seconda guerra mondiale si avvia all'epilogo, in Europa, con la imminente conquista di Berlino, la caduta di Hitler, e la resa della Germania.

  2. La Conferenza di Potsdam

    L'annientamento delle città tedesche è tale che i vincitori non trovano una sede a Berlino per la nuova conferenza interalleata, dopo la resa incondizionata del Terzo Reich, avvenuta l'8 maggio

  3. La cortina di ferro

    Dalle sale dei castello di Potsdam, i contrasti fra le grandi potenze vincitrici si trasferiscono velocemente sul terreno aperto nell'aspra contesa di ogni singolo stato europeo. Nella primavera del 1946,

  4. Il maccartismo

    Le tensioni fra i due blocchi sulla scena internazionale non tardano a riflettersi sul piano interno ed anzi ne traggono sinergicamente ulteriori elementi di inasprimento. Sorgono contrasti politici fra movimenti

  5. Le elezioni del 1948

    1. La conferenza di Yalta 2. La conferenza di Potsdam 3. La cortina di ferro 4. Il maccartismo 5. Scelta di campo 6. I partiti politici 7. Il pericolo comunista

  6. Scelta di campo

    Il 18 Aprile 1948 si tengono le prime elezioni politiche della nostra Repubblica secondo le disposizioni di legge approvate dall' Assemblea Costituente. Il 1° gennaio 1948 è stata promulgata la

  7. I partiti politici

    Nel Fronte Democratico Popolare (Fdp) confluiscono il partito comunista (Pci), il partito socialista (Psi ), oltre a partiti minori, movimenti ed associazioni: l'Fdp dichiara di volersi muovere nel solco della

  8. Il pericolo comunista

    Terminata la fase di collaborazione con le sinistre, successiva al dopoguerra, che ha reso possibile la transizione verso la repubblica e la promulgazione della Costituzione, negli ambienti democristiani si comincia

  9. La Chiesa e i cattolici

    All' inizio dell' anno 1948 si costituiscono i Comitati Civici, organizzazione costola dell' Azione Cattolica, che nasce con lo scopo di orientare ed animare l' elettorato cattolico, attraverso la mobilitazione

  10. Libertà o dittatura

    La democrazia cristiana abbraccia la via atlantica dell’ alleanza con gli Stati Uniti, accetta il piano Marshall, si pone come estremo invalicabile baluardo contro il pericolo bolscevico, percepito come

  11. Il piano Marshall

    E' il piano di aiuti economici americani destinati ai paesi europei al fine di sostenerne economicamente e politicamente i regimi democratici e favorirne lo sviluppo integrato. Marshall dirà che l'

  12. I mezzi di comunicazione

    Fronte Democratico Popolare e Democrazia Cristiana polarizzano la campagna, grazie anche al ruolo dei mezzi di comunicazione. Il Corriere della Sera giustifica i blocchi in quanto necessari per semplificare l'

  13. Al voto !

    La propaganda anticomunista, gli aiuti economici americani, il ruolo della fede, l'adesione ad un sistema democratico occidentale piuttosto che a uno socialista sono stati i grandi temi della campagna elettorale

  14. Risultati e conseguenze

    I RISULTATI E LE CONSEGUENZE POLITICHE La Democrazia Cristiana stravince le elezioni, incrementa a due cifre percentuali i consensi rispetto alle precedenti elezioni, sfiora la maggioranza assoluta, che ottiene in