Pace e diritti

Pax hominibus bonae voluntatis

di Roberto Claudio Beretta1 minuto di lettura

La pace è concessa agli uomini di buona volontà. A quelli che “vogliono” la pace. E la ricercano con “buona volontà”, cioè con impegno personale. Rimboccarsi dunque le maniche. Costruire. La pace è un progetto. E uno stato d’animo. A Natale è facile. C’è l’atmosfera adatta. Siamo tutti più buoni, siamo inclini a mettere da parte i conflitti, le rivalità, le ipocrisie, i sotterfugi, e via di questo passo. Gli altri giorni? Ascoltare le ragioni del prossimo, riflettere, rispettare le regole, evitare prepotenze, sorridere, usare il buon senso, evitare il dileggio, non alzare la voce, essere tolleranti, rinunciare a qualcosina in favore dell’altro, fare qualcosina per gli altri … L’elenco di azioni minime è infinito. Il risultato è sicuro. Ci vuole appunto solo buona volontà. Qualità al momento assai rara. Ma oggi è Natale. E’ lecito sperare.

164° Unità d’Italia, 25 dicembre 2024

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Pax hominibus bonae voluntatis – Cittadini d'Italia