Tradizioni e cucina

Il derby

di Roberto Claudio Beretta1 minuto di lettura

XXV Aprile. Giorno di festa, di liberazione, di gioia, di memoria. Grande presenza di gente nelle piazze, fazzoletti tricolori, come da tanto tempo non si vedeva. Si avverte forse un pericolo? Di qualcosa che si considerava sepolto e che sta tornando prepotente ? Alimentato da oblio, indifferenza, negazionismo, propaganda.  Un pericolo che nasce dal non ricordare. Dal dimenticare chi siamo, da dove veniamo, di quali sono le nostre radici, che siamo liberi, che siamo polis, che siamo italiani. Il 25 aprile ci richiama al dovere civico, all’impegno politico, alla costruzione della polis, della comunità italiana. La libertà non è una conquista definitiva. Servono ogni giorno nuovi partigiani. La libertà richiede impegno personale, scelte faticose e quotidiane, intelligenza, fantasia, responsabilità, ascolto, capacità di cambiamento, accoglienza. In mancanza, si rinuncia alla libertà per consegnarsi alla volontà di uomini soli al comando, guidati supinamente dalla propaganda di rinnovate dittature. Mangia divertiti e dormi: c’è un altro che pensa al tuo posto. E’ tutto così semplice! Oggi per esempio, XXV aprile, è il derby tra fascisti e comunisti. Contento ?

___________________________________________

159° Unità d’Italia, 25 aprile 2019, Beretta Roberto Claudio

_________________________________

Condividi questo articolo

Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti. Inizia tu la discussione.

Lascia un commento

Nome e commento saranno pubblicati dopo la moderazione. L'email non viene mai mostrata ed è usata solo secondo la nostra informativa sulla privacy.