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La spedizione di Sapri

Carlo Pisacane e i trecento giovani e forti: la storia a puntate del 1857.

Inizia dalla prima puntata →
  1. Carlo Pisacane – il ribelle

    Battaglia di Novara Carlo Pisacane, nacque a Napoli nel 1818. Figlio cadetto del Duca di San Giovanni, all’età di 12 anni venne iscritto dal padre al collegio militare della Nunziatella, perché diventasse un ufficiale de

  2. Pisacane a Roma

    L'esperienza militare di Pisacane ed alcune audaci azioni strategiche che secondo lui si sarebbero dovute porre in atto per contrastare sul terreno gli austriaci ed evitare la capitolazione di Milano,

  3. Pisacane il socialista

    Gli anni successivi al turbolento 48 furono dedicati da Pisacane all'analisi della sconfitta ed alla maturazione di nuove strategie. Scrisse il saggio Guerra combattuta in Italia negli anni 1848-49 ed

  4. Carlo Pisacane

    1. La propaganda del fatto 2. Il ribelle 3. A roma 4. Il socialista 5. La rivolta di Milano 6. Una rivoluzione per il Sud 7. Il testamento politico 8.

  5. Il testamento di Pisacane

    La sera del giorno 24 giugno 1857, vigilia della partenza della spedizione, Carlo consegna ad una scrittrice inglese naturalizzata italiana e patriota, Jessie Mario, vicina agli ambienti mazziniani, il suo

  6. Il Cagliari

    Alle ore sei pomeridiane del giorno 25 giugno 1857, il Cagliari, piroscafo della società Rubattino, al comando del capitano Antioco Sitzia, è in partenza dal porto di Genova diretto a

  7. L'isola di Ponza

    Isola di Ponza, sabato 27 giugno 1857, ore 16 pomeridiane. Il comandante dello stabilimento penale, maggiore Antonio Armosino, viene svegliato dalla notizia che un grosso bastimento si sta avvicinando al

  8. Giubbe rosse

    Il piroscafo, doppiata la punta meridionale dell'isola, inverte la rotta ed avanza verso ponente. Alle spalle della punta della Madonna appare la baia su cui si affaccia il borgo di

  9. La Gran Guardia

    Il capitano del porto Magliozzi, dopo essere stato catturato ed interrogato, aveva indicato ai rivoltosi il luogo ed il modo per sbarcare segretamente sull'isola a pochi passi dalla caserma della

  10. Assalto al Cagliari

    Le ombre della calda sera estiva sono già calate sul placido mare e sui monti che coronano quest'angolo di paradiso. Dagli edifici simbolo del potere borbonico, le fiamme degli incendi

  11. Il comitato insurrezionale

    Due anni prima degli avvenimenti presenti, a Napoli, un gruppo di giovani si era costituita in un comitato avente lo scopo di unire tutti i liberali napoletani e delle province

  12. Il genio e l'uomo volgare

    La situazione a Napoli è però ben diversa da quanto immaginano a Genova. La frenesia ed il decisionismo dei vertici non viene assecondato dal comitato insurrezionale che, coinvolto in un

  13. Trecento giovani e forti

    Sul ponte del Cagliari illuminato dai bagliori degli incendi, si accalcano trecento uomini inebriati dalla libertà ottenuta, eccitati e storditi dalle confuse notizie di insurrezioni popolari e di fine dell'oppressione

  14. Il gozzo

    Il piroscafo con la banda di Pisacane in navigazione verso il golfo di Policastro non è solo sul mare questa notte. Il giudice regio Michele Mazzocolo ha tentato ripetutamente di

  15. La Spiaggia dell'Oliveto

    Mentre la domenica volge al termine, la Costa degli Infreschi offre agli uomini affacciati alla sinistra sui ponti del Cagliari, uno spettacolo di sublime e selvaggia bellezza, nella luce pomeridiana.

  16. L'oliveto del Fortino

    E' sera. L'oliveto, rischiarato dall'opaca luce lunare è avvolto in un silenzio panico. Un presagio angoscioso si è impadronito degli uomini. In piedi accanto al casino bianco tacciono già le

  17. Il deserto di Sapri

    L'avanguardia dei ribelli entra correndo armi in pugno nel paese di Sapri poco prima della mezzanotte al grido di "Viva l'Italia! Viva la repubblica!". Nessuna luce illumina il paese. La

  18. Uccisione di Costabile Carducci

    A maggio, dopo che il re Ferdinando aveva sospeso la Costituzione da poco concessa e sciolto il Parlamento, Costabile Carducci, assieme ad altri deputati, era fuggito da Napoli su una

  19. Un dispaccio da Gaeta

    I temerari marinai del nostro gozzo ricordate? partito nottetempo da Ponza, avevano raggiunto Gaeta dopo sedici ore di traversata quando già il sole stava per concludere un'altro dei suoi infiniti

  20. Torraca

    E' l'alba alla baia di Sapri. Nicotera dà l'ordine. Il gruppo dei rivoltosi si mette in marcia su molli pendii di rigogliosa macchia mediterranea. Non sono ancora le sei quando

  21. Il proclama rivoluzionario

    "Cittadini. E' tempo di porre un termine alla sfrenata tirannide di Ferdinando secondo. A voi basta volerlo. L'odio contro di lui è universalmente inteso. L'esercito è con noi. La capitale

  22. Cioffi il tavernaro

    E' sera. Uomini stanchi, disorientati, affamati, hanno percorso faticosi scoscesi interminabili sentieri tracciati da secoli fra la macchia mediterranea, prigionieri della calura estiva, mitigata appena da boschi di faggio dalle

  23. Il telegrafo elettrico

    Un drappello di uomini attraversa i campi del Fortino rallegrati dal canto dei grilli per viottoli e sentieri sotto la gemmea volta del cielo. Il tavernaro apre il drappello reggendo una

  24. Il nazareno

    Nell'osteria del Fortino i capi tengono consiglio. Il quadro è sconfortante. Nessuna notizia degli amici, nessuna dei nemici, nessuna insurrezione nei villaggi, nessuna volontaria adesione, voci di diserzioni, uomini stremati

  25. Il castello baronale

    Il castello dei baroni De Stefano dominava il borgo di Casalnuovo dall'alto di un cocuzzolo digradante a meridione fra balze rocciose e radi alberi di querce e conifere, che si

  26. Fucilazione Eusebio Bucci

    La massa dei rivoltosi, vigilata dai capi, è raccolta nella piazza del borgo e si riposa dalle fatiche della marcia alle brevi ombre dei caseggiati. Qualcuno però è riuscito a

  27. Luoghi della spedizione

    28 giugno ore 21 : approdo del Cagliari a Sapri (la spiaggia dell'oliveto) 29 giugno ore 6 : lettura del proclama rivoluzionario a Torraca 29 giugno ore 21 : notte

  28. Agesilao Milano

    1. E' il giorno dell'Immacolata Concezione, che per il terzo anno si celebra, dopo la proclamazione di Pio IX con la bolla Ineffabilis Deus. A Napoli, al Campo di Marte,

  29. Tancredi e Fieramosca

    Le due fregate della Real Marina ormeggiate nel porto di Gaeta nella splendida luce mattutina, osservano i soldati schierati in ranghi sul molo d'imbarco. Snelle e leggere, le loro chiglie

  30. La cattura del Cagliari

    Il Cagliari navigava con la prua a settentrione. Dopo lo sbarco alla spiaggia dell'oliveto, Pisacane aveva restituito il vapore al suo legittimo comandante e il capitano Stizia si era affrettato

  31. L'intendente di Salerno

    L'intendente della provincia di Salerno Luigi Ajossa era un uomo d'azione. Egli aveva tenuto conto degli indizi e delle voci che dicevano di una rivoluzione, di una insurrezione che doveva

  32. Il generale Afan de Rivera

    Mentre a Sala il sottintendente cavalier Calvosa si dava da fare per radunare in fretta e furia le guardie urbane dei paesi del Vallo, mentre i cacciatori del tenente colonnello

  33. Le ciliegie di Torraca

    A piazza Olmo il vescovo, avvolto nei solenni paramenti sacri, e il clero, erano schierati in gioiosa attesa. Monsignor Nicola Laudisio aveva sì già celebrato una messa 'alla spagnuola' e

  34. La rupe di Casteddaro

    All'ombra dei lecci, sotto la rupe, i quattro uomini della pattuglia si erano fermati a riposare ed ammiravano incantati la montagna rocciosa e gli strapiombi. Sopra i boschi sconfinati di

  35. La guardia urbana

    Francesco I delle Due Sicilie , addì 24 novembre 1827, con regio decreto n° 1648, aveva istituito il Corpo delle Guardie Urbane.

  36. Terra straniera

    Gli echi degli spari eccheggiano fra le mute case e straniere del borgo. Un silenzio arcano, foriero di un destino imminente, si addensa sulla moltitudine dei trecento e dei loro

  37. La spedizione di Sapri

    1. Il Cagliari 2. L'isola di Ponza 3. Giubbe rosse 4. La Gran Guardia 5. Assalto al Cagliari 6. Il comitato insurrezionale 7. Il genio e l'uomo volgare 8. Trecento giovani

  38. Il vallo di Diano

    La spedizione di Sapri 32. Rapiti dall'incantevole bellezza del Vallo gli uomini hanno arrestato la marcia per contemplare. Il monte Cervati troneggia massiccio ad oriente, e dalla sua cima vedresti

  39. La Certosa di San Lorenzo

    La spedizione di Sapri 33. Il giorno volge al tramonto e la lunga fila di uomini affianca a meridione la cinta muraria della Certosa di San Lorenzo. Il borgo di

  40. Padula

    La spedizione di Sapri. 34. Il primitivo nucleo di Padula era stato edificato sul colle della Civita in epoche lontanissime. Il borgo aveva attraversato l'epoca romana con alterne fortune ed