Referendum 2011 · 9

Referendum, al voto !

di Roberto Claudio Beretta1 minuto di lettura

Chi oggi va al mare o consiglia di farlo si pone, più o meno inconsapevolmente, al di fuori della vita democratica. Chi in buona fede rinuncia al voto, ha senza volere paradossalmente votato quattro no: egli così dimostra di volere la costruzione di centrali nucleari, di voler vendere l’acqua a privati, di voler pagare un profitto ( = tassa a privati) sull’ acqua, di voler assegnare il pericoloso privilegio di essere al di sopra della legge ad una ristretta cerchia di notabili. Chi in mala fede si sente un gran furbo, e non potendo contendere nel merito si aggrega all’ astensionismo cronico, pur di non rinunciare ai personali disegni, dimostra di essere un codardo, perché non sa difendere e sostenere le proprie tesi in un confronto pubblico. Entrambi hanno rinunciato al voto. Entrambi si sono collocati al di fuori della vita civile. Il voto è un diritto fondamentale dei popoli. L’ esercizio del voto è segnale di una democrazia in salute. Votare è rispettare l’ altro e le sue opinioni e, cosa che conta incommensurabilmente di più del voto specifico e del suo esito, nel voto il cittadino si apre al confronto e si dichiara disponibile ad accettare e supportare concretamente un idea diversa dalla propria, se questa avrà prevalso nella maggioranza dei cittadini.

Modena, 12 Giugno 2011, Beretta Roberto

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