Società

Il carro della vittoria

di Roberto Claudio Beretta1 minuto di lettura

(I Prestiti Nazionali del governo italiano nel corso del primo conflitto mondiale, Davide Tonicello)

4. Molto significativa per concludere questa breve rassegna sui Prestiti Nazionali è la celebre caricatura: il Carro della Vittoria. 😐 Pubblicata a guerra finita, nel 1919, ideata da Giuseppe Scalarini, famoso disegnatore caricaturista dell’epoca, riassume efficacemente il drammatico risultato degli anni di guerra. L’Italia vittoriosa è seduta in una carrozzella, ha delle protesi al posto di gambe e braccia, tra le braccia ha una corona di fiori per i 507.193 morti (i caduti furono in realtà poco più di 650.000). Le sue ali, fatte da fasci di stampelle, ricordano le altre cifre della Vittoria: 984.000 feriti, 120.000 invalidi, 74.620 mutilati, 26.000 tubercolotici, 23.000 ciechi, 3.260 muti, 6.740 sordi, 4.060 pazzi, 19.600 neuropatici.

fine.

< 3. Quinto Prestito <

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153° Unità d’Italia, 28 ottobre 2013, Davide Tonicello

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