Dalla casa chiamarono
di Roberto Claudio Beretta1 minuto di lettura
S’era aperta una porta buia e qualcuno diceva: “Fonso, è ora”.
Allora tutti, le ragazze, i giovanotti, il bambino, ci corsero addosso, passarono, sparirono.
[..] Restai solo con Cate. “Non vieni a sentire la radio?” mi disse.
Fece un passo con me, poi si fermò.
“Non sei mica fascista?” mi disse.
Era seria e rideva. “Le presi la mano e sbuffai”.
“Lo siamo tutti, cara Cate […]. Chi lascia fare e s’accontenta, è già un fascista”.
[…] “Tu non fai niente? Cosa fanno i tuoi amici?”
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Cesare Pavese, da “La casa in collina”
cittadiniditalia, 15 gennaio 2025, 164° unitàditalia
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